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Eventi collaterali


>> 1 ottobre ore 19 > Francesca Arri - performance > N_O_D_I > Galleria Moitre



Mano a mano che l'individuo cresce sviluppa una propria complessità sia cerebrale che affettiva, descrivendo i suoi rapporti in una scala di distanza fisica: l'uomo tende a legare le proprie parti del corpo a quelle degli altri per esprimere e comunicare un sentimento formando dei nodi che vanno dalla cordiale e distaccata stretta di mano all'intimo e caldo atto sessuale.!



bio

Francesca Arri ( Asti 1983) performer e artista visiva, il suo lavoro è stato presentato in importanti vetrine internazionali tra cui Fondazione Hangar Bicocca, Milano, Fondazione Merz, Torino, Mata- dero-Madrid, Tel Aviv Museum of Art, 12th Istanbul Biennale, White Box New York; è socio fondato- re di Associazione Decifra.!


>> 8 ottobre ore 19 > Barbiturici >Via Santa Giulia > panoRama party + presentazione catalogo a cura di ArteSera Produzioni



>> 10 ottobre ore 16 > Torino Tour Gallery



Il Torino Tour Gallery, nella giornata dedicata al contemporaneo, vuole portare le persone a contatto di questa esposizione diffusa, grazie ad una passeggiata per le strade di Vanchiglia e all'interno delle gallerie, dove sarà possibile visionare le opere insieme a galleristi ed esperti.

Info CulturalWay : 339-3885984 – info@culturalway.it


>> 15 ottobre ore 19 > Cristiana Palandri - performance > L'oeil ouvert sur la noirceur > Pepe fotografia


Due piramidi nere contengono l'origine del suono dell'azione.

L'œil ouvert sur la noirceur è una performance che mette in gioco una parte sonora, come corrispettivo non descrittivo del mio lavoro sul segno e la trasformazione dello spazio espositivo attraverso un'installazione, che sarà il centro stesso dell'azione


bio

Cristiana Palandri (1977) vive e lavora a Milano. Dopo gli studi in Pittura e Grafica d'arte rispettivamente alla Accademia di Belle Arti di Bologna e alla University of The West of England di Bristol, sono numerose le mostre personali e collettive a cui partecipa dal 2007 al 2015. Fra le principali, ricordiamo: Reverse, alla Fondazione Merz Torino, Slipping time alla Sabot Galley Project Space di Cluj Napoca Romania, Noiseless alla Scaramouche Gallery di New York, Time and materials, alla Horton Gallery di Berlino,Springs in white, Bangkok Art and Cultural Center di Bangkok Thailand, Arimortis, al Museo del 900 di Milano e Osservazione della natura in stato di quiete, al Museo Marino Marini di Firenze.


>> 21 ottobre ore 21.30 > Azazel – live set Pure Natural Special > galleria Van Der


Il live set Pure Natural Special si basa sulle improvvisazione elettroniche del duo Azazel che nasceranno dalle suggestioni sonore date dai campionamenti registrati da Michela Depetris per alcuni suoi lavori e performance.


Il 24 settembre 2015 a Torino si accenderà il circuito di PanoRama, una mostra diffusa, articolata in sei gallerie nel quartiere Vanchiglia, che vuole indagare “l’eredità inconsapevole” di Carol Rama attraverso i lavori e le ricerche di giovani artisti di generazioni e nazionalità differenti. Il progetto dichiara una natura poetica e non filologica nel dare vita a una piccola geografia attorno alla figura di questa artista outsider, naturalmente contemporanea e internazionale. Ogni galleria presenterà un gruppo di artisti, sviluppando una mostra autonoma ma allo stesso tempo inserita nel circuito del progetto globale. Ogni mostra sarà un tassello di una grande collettiva i cui lavori, nei confronti di Carol Rama, sveleranno punti di contatto, affinità e assonanze mai in maniera diretta, didascalica o tematica, ma sempre con libertà evocativa e poetica, che significa proporre un confronto fra attitudini, sensibilità, soggetti, modalità espressive diverse. Gli artisti coinvolti Silvia Argiolas, Francesca Arri, Guglielmo Castelli, Lin De Mol, Michela Depetris, Greta Frau, Andrea Guerzoni, Liana Ghukasyan, Keetje Mans, Silvia Mei, Vittorio Mortarotti, Cristiana Palandri, Melania Yerka, Ann-Marie James, Mario Petriccione, Maya Quattropani, 108 nero e Alessandro Torri – sono stati individuati per un’attitudine, un certo carattere, un particolare sguardo verso le cose, un determinato gusto, una modalità di narrare e raccontare storie affini ed empatiche con il sentire, il fare e l’esprimersi di Carol Rama. Il progetto, nato da un’idea di Andrea Guerzoni, si è poi sviluppato all’interno di un gruppo composto da galleristi, curatori, critici, artisti che ne ha condiviso ogni fase: Claudio Cravero, Andrea Guerzoni, Vittorio Mortarotti, Stefano Riba, Antonio La Grotta, Chiara Vittone, Andrea Rodi, Alessio Moitre, Viola Invernizzi, Emanuela Romano, Valentina Bonomonte, Cristina Mundici, Giorgia Mannavola e Andrea Ferrari, con la curatela generale di Olga Gambari. A ogni collettiva sarà abbinata una libera lettura critica di figure diverse, coinvolgendo: Sara Boggio, Roberta Pagani, Milena Prisco, Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli (Arteco), Aris Nobatef e Francesco Forlani. PanoRama prende la forma di mostra diffusa, intimamente legata al luogo del suo accadimento, cioè al quartiere Vanchiglia, che negli ultimi anni ha visto il fiorire di una serie di gallerie legate all’arte internazionale così come a linguaggi artistici e pratiche espositive che contaminano ambiti diversi. Vanchiglia si afferma come una delle zone con maggior fermento creativo cittadino, quartiere con un’altissima concentrazione di studi, gallerie, laboratori e spazi di creatività emergente e sperimentale. L’angolo di mondo in cui soprattutto si è svolta la vita di Carol Rama, che abita da sempre in via Napione. Questa mostra, quindi, sembra germinare da un tessuto urbano che ha contenuto infiniti passi, sguardi, pensieri, accadimenti della quotidianità di Carol Rama, ed è interessante l’identità contemporanea che sta assumendo, come se, idealmente, l’artista avesse seminato negli anni un terreno che ora produce wild flowers a lei familiari. La mostra intende creare un luogo condiviso, impregnato di presenza di Carol Rama, figura che volutamente sarà presente come gioco poetico, concettuale e sentimentale e non riferimento diretto. Durante lo svolgimento della mostra, sarà messo a punto un calendario di eventi, espressioni di linguaggi diversi, che ogni settimana proporranno appuntamenti nelle gallerie partecipanti al

progetto. Questi eventi continueranno a fare vivere la mostra, proponendo la possibilità di visitare il circuito delle mostre ogni settimana in un orario serale. La cura di questa sezione è realizzata in collaborazione con il Teatro della Caduta, altra realtà creativa del quartiere Vanchiglia. Interlocutori importanti sin dall’inizio sono stati sono stati l’Archivio Carol Rama e la Fondazione Sardi per l’Arte, che ha promosso il catalogo. Il progetto ha il patrocinio della Circoscrizione 7.


Gallerie >>

Nopx, Via Guastalla 6/A

Moitre, Via Santa Giulia 37, www.galleriamoitre.com

Opere scelte, Via Matteo Pescatore 11/D, www.operescelte.com

Van Der, Via Giulia di Barolo 13, www.vandergallery.com

Burning Giraffe Art Gallery, Via Bava 8, www.bugartgallery.com

Pepe Fotografia, Via Santa Giulia 10 B, www.pepefotografia.it

PanoRama

a cura di Olga Gambari



dal 24 settembre - 25 ottobre 2015

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