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Irina Novarese

HOW TO FIND PLACES  or my Pseudoscience of Whereabouts



dal 06|11|2013 al 30|11|2013


Il progetto che Irina Novarese presenta negli spazi della galleria NOPX limitededitions è incentrato sul tema della misurazione del territorio e dei sistemi cartografici.


Proseguendo la sua riflessione in merito alla linea di demarcazione tra reale e fittizio, i lavori presentati si concentrano nuovamente sulla manipolazione di elementi reali per la costruzione di un territorio simulato.

How to find Places presenta il percorso di indagine che l'artista segue da circa due anni. I lavori in mostra fanno parte di un progetto in evoluzione. Sono definiti da lei come “gli oggetti che dichiarano l'esistenza del processo”, processo di identificazione e corrispondenza con il cartografo, per misurare il proprio territorio: i luoghi del personale archivio percettivo.

Partendo dall'osservazione di luoghi esistenti, spostandosi tra macro e micro spazi – territori deserti o porzioni di pochi cm quadrati di terra - Irina Novarese registra, accumula e analizza immagini che utilizza come materiale per la costruzione e rappresentazione di altri territori, che a loro volta verranno misurati appropriandosi dei sistemi e codici della cartografia, per riportarli sul piano verosimile dell'esistente.

La metodologia che l'artista utilizza è un alternanza tra ricerca site-specific e rielaborazione insistente del catalogato attraverso l'alterazione analogica dell'immagine, per arrivare alla ricostruzione di questa attraverso un nuovo medium. Disegni, fotografie e modelli plastici che diventano rappresentazione della rappresentazione.



Il libro d'artista pubblicato da NOPX è definito dall'artista come un “quaderno di studio”:una sceneggiatura che affianca quello che è il processo di indagine frattale che Irina Novarese adotta per sviluppare il proprio lavoro e che accompagna lo spettatore tra ipotesi e intuizioni raccolti durante il suo percorso alla ricerca di spazi.


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